Scienze Infermieristiche

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Scienze Infermieristiche

Paura di non superare i test? Iscriviti con riserva e blocca il tuo posto nella classe. Preiscrizione gratuita per l’anno accademico 2020/2021 fino ad esaurimento posti disponibili.

Abilitazione estera con riconoscimento automatico

In Italia per diventare infermiere bisogna superare un difficile test di accesso che viene svolto con cadenza annuale e la data è unica a livello nazionale. Il percorso è a numero programmato quindi solo una piccola percentuale dei partecipanti riesce a superare il test.
L’adesione all’Unione Europea ha stabilito la libera circolazione delle persone senza l’obbligo di visti, passaporti e senza restrizione alcuna, questo spinge ogni anno migliaia di studenti italiani a valutare l’alternativa di conseguire un titolo oltre i confini nazionali; poiché i titoli accademici e professionali hanno validità in tutti gli stati della Comunità Europea (Convenzione di Lisbona).
Scegli anche tu questa strada e decidi di far parte della nostra prossima classe, abbiamo riservato 50 posti per i nostri studenti presso prestigiosi Collegi Universitari Rumeni legalmente riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione Rumeno. Un percorso formativo, professionalizzante e riconosciuto che ti consentirà di abilitarti alla professione di Infermiere in Romania e di chiederne il riconoscimento in Italia o in qualsiasi altro stato europeo.
Con Ansi Formazione…
>> Percorsi esteri riconosciuti e conformi alla Direttiva Europea sulla libera circolazione delle professioni;
>> Formazione accademica completa;
>> Studio da casa;
>> Tirocinio ed esami da svolgersi all’estero concentrati in brevi soggiorni con calendario trasferte ad inizio anno accademico;
>> Preiscrizione gratuita;
>> Tutor dedicato
REQUISITI D’ACCESSO
Diploma scuola superiore (5 anni). Neo diplomati (qualsiasi diploma quinquennale di scuola superiore),ma anche a coloro che già lavorano in ambito sanitario e/o assistenziale (ad es.: OSA – OSS)
ECCO GLI STEP SE VUOI DIVENTERAI INFERMIERE
1) Intraprendere un percorso formativo presso un Collegio Universitario Rumeno
2) Terminare gli studi e contestualmente conseguire l’abilitazione alla Professione di Infermiere
3) Richiedere in Italia il riconoscimento professionale attraverso la Tessera Professionale Europea (EPC).
4) Iscrizione alla Fnopi – Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche
5) Inserimento nel mondo del lavoro
COSA FACCIAMO PER TE
– Disbrigo pratiche burocratiche iniziali
– Iscrizione al percorso formativo
– Organizzazione delle attività didattiche
– Tutor didattico dedicato
– Conseguimento certificazione di lingua straniera
– Organizzazione dei soggiorni (agenzie convenzionate)
– Polizze viaggio/studi
– Seminari di approfondimento presso le nostre sedi
– Attestazione di frequenza per gli studenti lavoratori
– Assistenza al riconoscimento professionale e rilascio della EPC
SAI PERCHÉ IN ITALIA IL TITOLO DI INFERMIERE VIENE RICONOSCIUTO AUTOMATICAMENTE?
I cittadini degli Stati Membri dell’Unione Europa possono esercitare una “professione regolamentata” in Italia dopo aver ottenuto il riconoscimento del proprio titolo o della propria qualifica professionale dalle Autorità competenti. La “professione regolamentata” è, ai sensi della direttiva europea 2005/36, l’attività o l’insieme delle attività che possono essere esercitate solo se si è in possesso di determinati titoli, certificati, abilitazioni. Ogni Stato membro è libero di scegliere quali professioni regolamentare e i requisiti necessari per accedere ed esercitare la professione.
In Italia questo avviene grazie al D.Lgs n. 206 del 6 novembre 2007 che ha recepito la direttiva 2005/36/CE. Quest’ultima da gennaio 2016 è stata aggiornata e tra le novità introdotte troviamo la facilitazione della libera circolazione dei professionisti nei Paesi UE.
Da gennaio 2016 per cinque professioni (farmacista, fisioterapista, infermiere, guida alpina e agente immobiliare) si può richiedere il riconoscimento della propria qualifica professionale attraverso la Tessera Professionale Europea (EPC).
La Tessera professionale europea (EPC) è la nuova procedura elettronica per ottenere il riconoscimento delle qualifiche professionali in un altro paese dell’UE. La tessera non è una “carta fisica” ma una procedura elettronica che semplifica il riconoscimento da parte delle Autorità nazionali della qualifica ottenuta, riducendo sia i tempi che gli oneri burocratici. Ha la forma di un certificato elettronico che attesta come il professionista abbia superato ogni procedura per ottenere il riconoscimento della qualifica professionale nel Paese ospitante.
Il rilascio della Tessera conferisce il diritto automatico all’esercizio della professione in Italia, rispettando eventuali requisiti o procedure di controllo, in particolare, l’esercizio della professione d’infermiere prevede l’obbligo di iscrizione alla Fnopi, Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche, il primo effetto immediato dell’entrata in vigore della legge 3/2018 (legge “Lorenzin”) e che sostituisce il Collegio professionale IPASVI (Federazione nazionale collegi infermieri). Il candidato di nazionalità italiana, quindi madrelingua italiana, per ottenere l’iscrizione alla Fnopi non dovrà sostenere l’esame volto ad accertare la conoscenza della lingua italiana.
La tessera ha valore a tempo indeterminato.
Clicca qui per tutte le informazioni sulla Tessera Professionale Europea.
SBOCCHI OCCUPAZIONALI
– in enti pubblici, come Aziende Sanitarie Locali (Asl), Aziende Ospedaliere (AO), istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), strutture di cura e di ricovero, ecc.;
– in enti privati, strutture residenziali, cliniche specialistiche, strutture semi-residenziali, ambulatori, Ong, Onlus, ecc.;
– in regime di libera professione, organizzandosi in forma individuale, ambulatori infermieristici, studi associati, cooperative, ecc.
RIFERIMENTI UTILI A PORTATA DI CLIC
lgs. n. 206 del 6 novembre 2007 che recepisce la direttiva 2005/36/CE.
– lgs. n. 15 del 28 gennaio 2016,  (pubblicato in Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n.32 del 9 febbraio 2016) che oltre a prevedere modifiche alla direttiva 2005/36/CE ha introdotto alcune novità per facilitare la libera circolazione dei professionisti nei Paesi UE.
– 21 gennaio 2016Consiglio dei Ministri approva la Tessera professionale europea
– 10 febbraio 2016E’ italiana la prima tessera professionale europea
– Ecco il riconoscimento di Valerio, un nostro studente.
Chiedi maggiori informazioni e riserva il tuo posto nella prossima classe. La nostra segreteria risponderà a tutte le tue domande.
Il nostro corso di abilitazione professionale è in linea con le tue esigenze: scegli tra modalità presenziale o semi-presenziale. Durante il percorso ogni studente verrà affiancato da un tutor, ovvero un docente medico dell’università, e seguito in tutte le fasi del percorso di studio, dalla preparazione al conseguimento dell’esame.

 

– copia carta d’identità
– copia tessera sanitaria
– certificato di nascita multilingua
– nr. 3 foto tessera
– copia autenticata del diploma di maturità con postilla aia
– copia autenticata delle pagelle scolastiche dei 5 anni di scuola superiore (in alternativa un certificato rilasciato dalla scuola con tutte le iscrizioni agli anni scolastici).
Tutti i nostri corsi esteri si svolgono in uno Stato della Comunità Europea quindi riconosciuti a livello comunitario come previsto dalla legge 2005/36
Certo, organizziamo corsi di lingua propedeutici all’accesso al percorso e a disposizione degli studenti c’è sempre un docente bilingue
Certo. Potrà pagare il corso con pagamenti mensili.
Entro 30/40 giorni dall’avvio della procedura di richiesta della Tessera Professionale Europea
No, il percorso prevede studio da casa con tirocinio ed esami da svolgersi all’estero concentrati in brevi soggiorni con calendario trasferte ad inizio anno accademico.
Sono aperte le preiscrizioni all’a.a. 2020/2021.
Percorso Triennale – 180 ECTS

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