FINESTRA PER ABILITATI: NUOVA APERTURA DELLE G.I.

FINESTRA PER ABILITATI: NUOVA APERTURA DELLE G.I.

FIT BLOCCATO ED APERTURA DELLA 2a FINESTRA DI AGGIORNAMENTO PER IL TRIENNIO 2017/2018. ECCO PERCHE’ SI CONTINUA A SCEGLIERE L’ABILITAZIONE PROFESSIONALE ESTERA.

L’11 luglio è stato pubblicato il decreto di apertura della finestra di aggiornamento semestrale per i docenti che conseguiranno l’abilitazione e/o la specializzazione al sostegno entro il 1° agosto 2018.

Le domande andranno presentate entro il 3 agosto e consentiranno ai docenti in possesso del titolo il loro inserimento negli elenchi aggiuntivi alle graduatorie di istituto di II fascia e/o negli elenchi aggiuntivi del sostegno.

E’ certo che per il triennio 2017/2020 ogni sei mesi i docenti iscritti nelle GI potranno sfruttare la loro abilitazione o specializzazione e con il naufragare del FIT l’abilitazione professionale estera resta l’unica e sola soluzione per fare un grosso salto in avanti.

Dove sono i bandi di concorsi per i docenti di III fascia con i 36 mesi di servizio e per tutti i laureati che si sono affrettati a conseguire i 24 CFU? Il nuovo Ministro sembra voler studiare attentamente “La Buona Scuola” messa in piedi dall’ex Ministro Fedeli che ha chiuso in fretta e furia un provvedimento del quale si parlava da anni e che veniva puntualmente rimandato per “chissà quali vizi di forma”.

Perché dare torto a chi l’ha definita una manovra di un Governo costituito per caso e che sperava che con le elezioni politiche annunciate si sarebbe insediato ufficialmente.

Mentre il Ministro Bussetti è intento a ritrovare il bandolo della matassa gli aspiranti docenti invece di attendere passivamente possono agire e cercare una strada oltre i confini italiani.

L‘abilitazione professionale all’estero da sempre ostracizzata dal MIUR continua ad essere la strada più concreta. Tutte le resistenze da parte del nostro Ministero e dei sindacati sono lo scotto da pagare per non dimostrare a tutti quanto il sistema italiano è pieno di falle che non vogliono essere risanate.
La storia dei percorsi professionali esteri comincia più di 10 anni fa ed oggi la storia si ripete. Il primo fenomeno “migratorio” si direzionò verso la Spagna, la conseguenza fu la chiusura del MIUR attuando la politica del terrore. E poi? Centinaia e centinaia di riconoscimenti.

Stessa cosa si sta verificando con la Romania. Stessa storia stessa conclusione.
Conseguire l’abilitazione in Romania dove la professione è normata vuol dire formarsi, abilitarsi come docente e circolare liberamente in tutta la Comunità Europea e a meno che Cottarelli e sui seguaci non riescano a farci uscire dall’euro e dall’Europa, l’Italia resterà stato membro della CE.

Abilitarsi e/o specializzarsi all’estero richiederà sacrifici ed impegno, se sei pronto a conoscere tutti i dettagli del percorso puoi contattarci telefonicamente al 392/9433191.

La prima certezza: La formazione inizia a settembre!